Quantum: l’Italia fa sistema con la Dichiarazione Volta
ROMA, 25 giugno – “Per la prima volta l’Italia ha una filiera completa sul quantum computing”, ha sottolineato il presidente del Cnr Andrea Lenzi in occasione della firma della Dichiarazione Volta per le infrastrutture quantistiche, di intelligenza artificiale e di calcolo sovrano, che punta a rafforzare la posizione dell’Italia nello scenario tecnologico globale. Alla World Tech Conference di Milano l’appuntamento chiave: la dichiarazione riunisce istituzioni, mondo della ricerca e industria, con l’obiettivo di costruire un ecosistema integrato e competitivo. Il sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale, Alessio Butti, ha siglato il testo assieme a Cnr, Confindustria, Centro Alessandro Volta, National Quantum Science and Technology Institute, Q-Alliance, D-Wave Quantum Inc., Sielte S.p.A., Almaviva Spa ed Enel.
In questo contesto, il contributo del Cnr può essere un elemento centrale della strategia italiana sul quantum computing, decisivo per mettere a sistema competenze scientifiche e capacità di trasferimento tecnologico. Lenzi ha proseguito: “Una strategia concreta che parte dalla ricerca scientifica e dall’idea di una scoperta fino ad arrivare all’impresa. È il punto nodale del cosiddetto ultimo miglio, dove la ricerca scientifica e l’innovazione diventano strumenti a disposizione delle aziende. I valori che guidano la collaborazione scientifica in Europa possono porci, assieme a Stati Uniti e potenze orientali, tra i tre attori che plasmano l’innovazione globale”.
Butti invece ha chiosato con l’Ansa: “È la dimostrazione che se sull’Ia dobbiamo rincorrere, sul quantum computing possiamo fare la differenza ed essere protagonisti”.

